How are things on the west coast?

Ohhhh, è proprio ora di bloggare. I miei tre lettori probabilmente non dormono da mesi, scervellandosi sul perché di cotanto silenzio. Beh, è solo che per un po’ sono stato impegnato col lavoro, e non avevo mai tempo di scrivere. Poi, quando avevo il tempo, avevo troppe cose da scrivere e non sapevo mai da dove iniziare. Stasera, in una sessione di riflessione (potete immagine in quale stanza della casa, e quale azione compissi parallelamente al solleticare il mio cervello) ho finalmente realizzato che, continuando così, non scriverò mai, e che, quindi, questo circolo vizioso andava rotto, hence (parola di cui abbondano sempre i miei scritti anglofoni) eccomi qua.

Da dove iniziare? Dato che ho citato poco fa la parola “lavoro”, da lì. Essenzialmente, ho appena cambiato occupazione: ho rinunciato al mio assegno di ricerca (erm, chissà se avevo mai bloggato in merito…) a metà del suo corso, per dedicarmi a un nuovo progetto. Non che il lavoro di prima non mi piacesse, ma quando quel tuo vecchio amico d’infanzia che è comparso solo per un – tutto sommato – breve periodo nella tua vita, quando avevi 8 anni, ma che, nonostante la fugacità della sua apparizione, ha ineluttabilmente (?) rovinato la tua esistenza, traviandoti per le vie dell’informatica, ti rintraccia in qualche modo che non sa spiegare nemmeno lui (basti dire che giusto ieri sosteneva che sono io che ho contattato lui…), per proporti di andare a lavorare per la società di sviluppo software che ha appena messo su lui… non puoi rifiutare. E con la frase precedente penso di aver vinto il premo per la frase più lunga della storia.

In realtà, sono molti i motivi per cui ho preso questa decisione, ma al lavoro in cui viviamo e del lavoro in generale vorrei dedicare un post intero, chissà se ci riuscirò mai. Al momento accontentatevi di sapere che dal primo ottobre faccio il programmatore Java/C++, e che partecipo allo sviluppo di un progetto riguardante la Disaster Medicine. Chi mi conosce saprà che quei due linguaggi non sono esattamente quelli con cui ho più dimestichezza… Bene, pensate anche che lavoriamo quasi tutti con un Mac, e che oggi si parlava di formare qualcuno all’utilizzo di Blender, 3D Studio, ecc… Esattamente quelle poche altre “cose” informatiche che ignoro totalmente. Figo, no? ;) Nevertheless (altra parola che adoro), mi sto ambientando, e per ora sono soddisfatissimo della mia scelta. Speriamo che l’azienda sia altrettanto contenta di aver scelto me ;). Ah, ovviamente sono già stato promosso a sistemista, per la gioia di NoKo, che sicuramente non mancherà di rinfacciarmi le parole “La fase sistemistica della mia vita è finita” da ma pronunciate… In realtà non è stata esattamente una promozione, quanto piuttosto un:

Sukko: Bisognerebbe che l’amministratore del server facesse X, Y e Z.
Tutti in coro: Bene, abbiamo trovato il nuovo sistemista.

Ovviamente, non potevo avere una “transizione di lavoro” normale, quindi in mezzo ho pensato bene di infilarci l’annuale pellegrinaggio all’Oktoberfest. Quest’anno è stato tutto molto bello (non che i precedenti non lo siano stati, eh!), basti dire che abbiamo tutti battuto il nostro record personale di litri di birra bevuti. Il mio nuovo record ammonta a… No, meglio non dirlo esplicitamente ;). Diciamo che è pari al numero di gol che il Milan ha segnato alla Lazio domenica scorsa. Moltiplicato per due. In 36 ore scarse. Peccato solo che akina non abbia partecipato, tsk tsk. È stata la mia prima fest senza di lei, buh :(. Un ringraziamento va a Bonz e opi per avermi accudito quando era il momento.

In tutto questo tempo di silenzio mi sono anche preso la briga di dare, con successo, l’esame di stato per l’abilitatione all’esercizio della professione di ingegnere. Potrei parlare per ore anche di questo, ma mi limiterò a dire che, se l’ho passato io, lo può passare veramente chiunque. Come abbia poi fatto a prendere 68/70 all’orale (voto più alto del gruppo degli informatici) rimarrà per sempre un mistero (anche perché il vito non serve a niente). In compenso, ho già imposto a tutti di rivolgersi a me esclusivamente mediante l’appellativo di Ingegnere di Stato, cosa che fa molto Fullmetal Alchemist, e che è quindi buona e giusta.

OK, that’s all folks, spero di scrivere un po’ più spesso d’ora in avanti. Non che pensi che al mondo freghi qualcosa del sottoscritto, ma almeno, da vecchio, avrò una sorta di diario… con cui accendere il camino (virtuale).

Wow!

Sopravvissuto a una struggente ed ottima Pasquetta, il buon cumpà di Poli Luca mi ha fatto notare oggi quanto segue:

ESAME DI STATO – VECCHIO ORDINAMENTO
I possessori dei titoli conseguiti secondo l’ordinamento previgente alla riforma [...] svolgono le prove degli esami di Stato per le professioni di architetto e ingegnere secondo l’ordinamento previgente al decreto del Presidente della Repubblica 5 giugno 2001, n. 328 (la proroga è valida per tutto il 2007).

Figo! Quindi posso dare l’esame di stato vecchio! Non so quanto mi tornerà utile, ma meglio non perdere l’occasione, dato che l’esame “nuovo” è paragonabile a una flagellazione. Certo che 249.58 € per iscriversi… Sarà ancora colpa della finanziaria?

-4 (±1)!

Finalmente, al quarto tentativo (di cui però due “per sport”), sono riuscito a passare Programmazione lineare e allocazione di risorse! E l’ho fatto anche con un ottimo 28, che a dirla tutta mi sta persino un po’ stretto, perché l’esame era veramente una mera formalità! Ho studiato DUE giorni, cazzeggiando più che ampiamente, ma l’ho trovato davvero banale! Addirittura ho chiesto al prof un paio di volte se era proprio sufficiente quel poco che avevo scritto o ci voleva una risposta più articolata… Mercoledì andrò alla registrazione e vedrò cosa ho sbagliato, ma in ogni caso va benissimo così. Mi stupisce solo il fatto che dei 5 che eravamo a farlo ci sono stati oltre a me un ritirato, un insufficiente, e due 18. D’altro canto li posso capire… perché probabilmente l’esame di elettronica non era molto diverso da questo come difficoltà, eppure non sono andato oltre il 20, che, beninteso, mi sta benissimo!
Ora mi ritrovo quindi a 4 esami dalla fine, con una potenziale Intelligenza artificiale che potrei eliminare, ma che cercherò comunque di dare, a suo tempo.
Riepilogo aggiornando la vecchia lista:

  • Analisi dei sistemi ad eventi discreti
  • Architetture dei sistemi di elaborazione
  • Bilancio e investimenti
  • Elettronica analogica
  • Elettronica dei sistemi di acquisizione dati
  • Elettronica dei sistemi di interconnessione
  • Fondamenti di comunicazioni elettriche
  • Gestione della conoscenza e intelligenza artificiale
  • Infrastruttura e servizi per reti geografiche
  • Linguaggi e traduttori
  • Progettazione di sistemi a reti di code
  • Progetto di reti locali e di comprensorio
  • Programmazione in ambienti distribuiti II
  • Programmazione lineare e allocazione di risorse

A febbraio sarà dura… La mia media ora è a 24.76, e adesso è davvero esclusivamente destinata a scendere…

Boh?

23:41:54 [----] akina:
conviene che chiami prima di smontare l’hd e fare un giro a vuoto
23:43:11 [----] SukkoPera®:
mah be’, anche
23:43:41 [----] akina:
tecnicamente il mio hd che problema ha? non posso dirgli che fa *gnak gnak*
23:44:24 [----] SukkoPera®:
sìsì dai!!!
23:44:48 [----] akina:
scemo ^^
23:45:03 [----] SukkoPera®:
ma sì!! ti ci vedo troppo
23:45:43 [----] akina:
ma per favore ^^
23:45:58 [----] SukkoPera®:
su su! digli che fa strani rumori e bon
23:46:35 [----] akina:
“salve scusi io due anni fa ho acquistato un hd ibm di merda e ora fa strani rumori”
“tipo?””ma… ogni tanto fa gnek gnek… poi un bello strrraaaap…”
“signorina, sta bene?”
23:46:46 [----] SukkoPera®:
rotfl
c’è il “signorina” che mi stona
23:47:12 [----] akina:
ah già: “ing, sta bene?”
23:47:14 [----] akina:
;P

PS: HO PASSATO ELETTRONICAAAAAAAA! -5! E sto aspettando i risultati dell’esame di venerdì, con uno strano ottimismo…

Uff…

Bleah bleah bleah! Questo esame di Elettronica dei sistemi di interconnessione proprio non mi va giù. Trascurando l’odio che io provo per l’elettronica (probabilmente dovuto al fatto che nessuno mi ha dato le basi necessarie a capirla, perché in realtà non mi dispiacerebbe), questo esame è veramente orrendo: ci sono un paio di domande di teoria, e queste si potrebbero anche fare… non fosse che non si può saltare nemmeno UN paragrafo del libro, perché ci si può ritrovare di fronte al caso più particolare dell’argomento più inutile. Ma la teoria non è niente di fronte agli esercizi: ce n’è uno più o meno fattibile che si basa sull’applicazione della teoria (comunque non è cosa banale) e un altro assolutamente DA INVENTARE! Si dovrebbe basare sui fantastici laboratori che il corso a suo tempo proponeva, solo che io li ho saltati a pié pari. Colpa mia dunque, se non so da dove iniziarli? Relativamente, perché anche chi ci è andato nelle 3 ore a disposizione non riusciva nemmeno a finire di montare il circuito! E poi, in ogni caso, sembrano più esercizi di Reti logiche che altro, solo molto più bastardi, perché i componenti sono reali e bisogna tenere conto di tensioni, correnti e tempi in gioco. Inutile dire che alle esercitazioni non avevamo concluso molto…
A tutto ciò vanno aggiunte le due fantastiche domandine “Passa/Non passa”, ossia due domande di Elettronica I, che però, non avendo le dovute basi come dicevo prima, non risultano proprio scontate.

Come se non bastasse tutto questo, ho scritto al prof chiedendogli se, gentilmente, poteva fornirmi qualche tema d’esame recente. Lui ha simpaticamente risposto che “non li ha raccolti”. Ma dico?! Cosa gli costava? Perché hanno tutti questo abnorme skazzo ad insegnare? :(

Se non altro una notizia vagamente positiva c’è: alle 18.30 di oggi mi è arrivato un SMS dal Poli che diceva che l’esame di domani è rinviato a data da destinarsi, causa la sospensione didattica indetta domani dal rettore per protestare contro il DDL Moratti. Grazie, Letizia!
Peccato che in questo modo perderò solo del tempo in cui potrei studiare Programmazione lineare e allocazione di risorse, ossia l’esame di venerdì prossimo, e lo perderò per niente, perché questa dannata elettronica non la passerò mai :(.