… And me the passenger

Sukko: Uhm, temo di aver bevuto troppo, stasera… Giustillo, guideresti tu?
Giustillo: Certo, no problem!
Sukko: Sei sicuro?
Giustillo: Ma certo! Sono perfettamente nelle condizioni di guidare!
Sukko: Ok, you’re behind the wheel.

Saliamo in macchina, Giustillo al volante. Mette in moto e incominciamo a muoverci.

Sukko: Ehm, Giustillo…
Giustillo: Sì?
Sukko: Casa nostra è dall’altra parte…

Leaving again

Stasera sono arrivato a casa in condizioni pietose (= con camicia e maglietta in mano, ma Max me la pagherà), e ho controllato la posta per trovare una sorpresa… Non aggiungo null’altro per ora, ma se la cosa va in porto ne sentirete sicuramente perlare ;).

E bon, sono le 3.16 (manca un’ora a… be’, ci siamo capiti) e alle 6.35 ho il treno per Milano. Quei dementi delle ferrovie crucche, che mi devono portare da Milano a Münich domani mattina, non sono riusciti a spedirmi il biglietto prenotato per telefono, avendo avuto problemi col corriere (!?), e quindi me lo lasciano in un bar vicino alla stazione centrale, dove domani dovrò andarlo a ritirare in fretta e furia. La cosa fa un po’ ridere, ma almeno mi rimborsano le spese del corriere (ma pensa!). La cosa divertente è che i miei due compagni di viaggio non lo sanno ancora, li ho tenuti all’oscuro per non farli preoccupare, e sicuramente non leggeranno queste righe in tempo. Se non leggete null’altro domani vuol dire che tutto è andato bene, e io, opi e akuccia siamo arrivati all’Oktoberfest. Se poi torniamo anche in condizioni accettabili vi farò sapere com’è andata ;).