Posts filed under 'The world we live in and life in general'

SukkoFace

So che può sembrare incredibile, ma SukkoPera è ancora vivo e vegeto. Stasera ha persino trovato un po’ di tempo per scendere tra voi comuni mortali, e così ha deciso di approfittarne per aggiornare Wordpress (segnalate eventuali problemi, grazie). Inoltre, dato che sicuramente molti si chideranno che fine avesse fatto, ecco qua un breve riassunto degli ultimi 6 mesi di SukkoVita, rielaborato da una mail scritta ieri ad Attilio, dopo altrettanti mesi di latitanza:

Come i più ricorderanno, a febbraio sono stato costretto a cambiare lavoro e sono tornato a $capoluogo_piemontese (sì, anch’io adoro questo modo nerdoso di scrivere), presso $nota_azienda_che_produce_cellulari. Da allora ho (ri)incominciato un fantastico pendolarismo. La sveglia suonava alle 5.42, uscivo di casa alle 6.20, e rientravo alle 20.30 quando andava bene, con un ottimo tempo di 2 ore e mezza tra quando uscivo di casa e quando arrivavo a lavoro, e viceversa.

Uno schifo totale. Ero sempre a pezzi, sia in settimana che nei weekend, nei quali non mi riprendevo granché, e accumulavo stanchezza. Anche solo trovare il tempo per scrivere una mail, farsi la barba, farsi la doccia, era veramente un’impresa. Così, appena ho capito che il lavoro era sopportabile, mi sono messo a cercare casa a TO. L’ho trovata, e da questo mese mi ci sono finalmente trasferito. Ci ho messo un certo tempo perché si trattava di un appartamento in un palazzo ancora incompleto. Quindi ho dovuto aspettare un po’ perché fosse terminata, e un altro po’ perché fosse arredata. Tra l’altro, per velocizzare le pratiche di arredamento, essendo la proprietaria $sukko_cugina, nei giorni in cui non lavoravo venivo qua a montare i mobili (100% Ikea), bruciandomi così svariati sabati, domeniche, e festività in generale.

Però ne valeva decisamente la pena. Ora ho 5 ore in più da vivere (e dormire) ogni giorno, non arrivo a casa a ore impensabili quando mi tocca fermarmi di più in ufficio (cosa che succede quanto mai spesso,
ultimamente…), e mi risparmio le immancabili urla casalinghe quotidiane. Cosa chiedere di più? Il gas, che ancora non mi hanno attivato.

Quanto a ferie, ovviamente sono messo pessimamente. Tra il poco tempo da cui ho iniziato questo lavoro e le giornate perse per ponti obbligati, ecc ecc, credo di avere 5 giorni a disposizione, ora come ora, per cui non se ne parla, almeno per il momento. Spero almeno di riuscire a fare l’annuale pellegrinaggio presso $festa_birrosa_crucca.

In ogni caso, la nuova SukkoHouse è aperta a tutti i SukkoFriends. Siete liberi di presentarvi qua quando meglio preferite, e sarete omaggiati di vitto e/o alloggio, secondo le vostre preferenze. Un preavviso è gradito, ma non necessario. La zona è quella del Parco Commerciale Dora: Corso Umbria, Via Livorno… Da quelle parti, insomma. Tenete solo presente che solitamente arrivo a casa in un orario compreso tra le 18.30 e le 19.30 e che al mattino esco alle 8.30.

Per ora è tutto. Spero di riuscire a postare un po’ più spesso d’ora in poi. Ma… Quante volte l’ho già detto?! :p

PS: Per chi si chiedesse il motivo del titolo, è solo perché con un occhio sto guardando Scarface.

6 comments Agosto 28th, 2008

Three pints and the truth

 

Ho finalmente (già da qualche settimana, in realtà) caricato su Flickr le foto della minivacanza in Irlanda in occasione di San Patrizio. Ho creato un unico album facendo una cernita tra le foto mie e di Claudio (con un metodo che, prima o poi, descriverò). Su un totale di 670 ne sono sopravvissute “solo” 399! :)

Ovviamente, miei cari tre SukkoLettori, siete moralmente obbligati a guardarle una per una e, soprattutto, a lasciare frotte di commenti! ;) E ringraziate che non ho ancora caricato i filmati! Però, se proprio ci tenete tanto, c’è anche l’album integrale di Paolo

5 comments Giugno 10th, 2008

33 ditloidi

Il buon collega Marco mi ha passato il link a un fantastico test di intelligenza. E’ molto intuitivo, ma non per questo facile. Per ora sono fermo a 24, il che vuol dire che non sono un genio… Ma dato che non c’è limite di tempo, prima o poi lo diventerò ;). Mi mancano ancora le seguenti risposte: 7, 12, 13, 14, 17, 20, 24, 32, 33, ma non voglio nessun suggerimento! Fatelo e tenetevi i risultati per voi! :D.

Aggiornamento del 10 giugno: Ora potete chiamarmi “Genio (del Web 2.0)” a tutti gli effetti…

13 comments Giugno 6th, 2008

Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo

Lunedì sono andato al cinema a vedere il nuovo film di Indy. Erano più di dieci anni che attendevo il quarto film della serie, ovvero da quando ancora si vociferava che sarebbe stato la trasposizione cinematografica di Indiana Jones and the Fate of Atlantis. Francamente, tanta attesa non è stata granché ripagata.

In effetti, sebbene non sia certo un brutto film, risulta piuttosto anonimo. Mentre il precedente Indiana Jones e l’ultima crociata era indubbiamente il migliore della saga (raro caso di una franchise la cui qualità aumenta nel corso degli episodi), risultando leggibile da molti punti di vista (vuoi l’originalità, vuoi l’azione, vuoi la spiritualità, vuoi il rapporto padre-figlio, ecc.), questo ne sembra una brutta copia. Cambia l’oggetto centrale della vicenda (il Santo Graal lascia spazio a un teschio di cristallo), cambiano i cattivi (i Tedeschi lasciano spazio - guardacaso - ai Russi) e cambiano i comprimari (il padre di Indy viene rimpiazzato da suo figlio), ma i momenti del film sono grossomodo gli stessi: l’antefatto, l’inseguimento iniziale, la ricerca dell’oggetto, la riunione dei famigliari, l’inseguimento finale, l’arrivo a destinazione, la morte del cattivo che brama troppo. I sentimenti e le vicende, in compenso, sono decisamente più piatti e prevedibili.

Mi si obietterà, forse, che questo susseguirsi degli eventi caratterizza tutti i film della saga, o forse addirittura qualunque film d’azione, ma non è solo questo il problema. Il film soffre anche di “hollywoodismo”, cosa che è poco in linea con il personaggio. Ad esempio, la vicenda della bomba atomica, oltre ad essere paurosamente surreale, è completamente inutile ai fini della trama, e poteva tranquillamente essere risparmiata. Altrettanto vale per le allegre combriccole di scoiattoli e roditori in generale che compaiono ogni tanto. Non parliamo poi della scena in cui il giovanotto salta di liana in liana alla Tarzan… Semplicemente ridicola, come la battaglia con un piede su una jeep e l’altro sull’anfibio… E menomale che Lucas e Spielberg insistono col dire che la gran parte del film è stata girata con stuntmen, e non costruita al computer!

Trovo fastidiosi anche quegli elementi appena accennati, che sembrano buttati lì solo per “riempire” il film. Ad esempio, chi è la tribù che assale il gruppo poco prima che questo arrivi a destinazione? O perché le formiche giganti si fermano dinanzi al teschio? Altri temi che avrebbero meritato un po’ di espansione, invece, restano non trattati: il padre di Indy, non aveva bevuto dal Santo Graal, e non avrebbe quindi dovuto essere immortale? Mah.

Ho apprezzato molto, in compenso, l’idea di usare come protagonista l’Indiana Jones invecchiato, piuttosto che far finta che per lui il tempo non sia passato, e le varie autocitazioni dei capitoli precedenti (mitica la scena delle sabbie mobili!), anche se sono tipicamente sintomo di “poco da dire”.

In realtà, forse sono io troppo prevenuto, o forse l’enorme attesa ha innalzato troppo le mie aspettative. Ribadisco che non si tratta di un brutto film, ma aggiunge poco o niente alla saga di Indy. Se non avete visto i precedenti, consiglio di rimediare quanto prima a tale grave mancanza (troverete sicuramente il cofanetto dei primi 3 film a poco prezzo), senza giudicare erroneamente la saga nel suo complesso, che è decisamente notevole e forse una delle migliori mai realizzate.

5 comments Maggio 29th, 2008

Electioneering 2008

Elezioni 2008. Io sono qui. E tu dove sei?

Come per le precedenti elezioni, se non sapete chi votare, il sito qui sopra vi darà una mano. Devo dire che stavolta con me c’ha preso abbastanza. Tuttavia penso che quest’anno sarò piuttosto moderato, e la mia reale scelta di voto si sta orientando verso il partito che si trova sotto di me.

11 comments Marzo 27th, 2008

Next Posts Previous Posts


Calendar

Gennaio 2009
L M M G V S D
« Nov    
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728293031  

Posts by Month

Posts by Category