Tristezza

UNIX, l’appello di SCO. Disperato.

Il morto vivente che rivendica diritti su UNIX riprova a mordere Novell chiedendo nuovi giudizi e – se necessario – nuovi processi. SCO non ha un soldo né un business, ma gli azzeccagarbugli ancora scribacchiano.

Leggete l’articolo intero qua.

About a…n Apple

Ormai molti sapranno che tempo fa mi sono dotato di un MacBook. Ovviamente non ci ho messo molto a installarci GNU/Linux, ma ogni tanto mi trovo a dover usare MacOS X, principalmente per gestire il fido iPhone. Credo sia inutile dire che è un ottimo sistema operativo (ovviamente chiudendo un occhio sulla sua non-free-softwarietà…), ma credo anche che dall’avvento di Snow Leopard, la qualità della traduzione italiana sia colata a picco. Durante la sua installazione si presenta infatti una barra di progresso simile alla seguente:

Notate nulla di strano? Cosa vorrebbe dire “Informazioni su 18 minuti”?!? Pensiamoci un po’: “Informazioni su…” probabilmente in inglese era “About” che, guardacaso, vuol dire anche “Circa”, che in questo contesto sarebbe stata una traduzione decisamente più corretta! La cosa sconcertante è che lo screenshot qua sopra l’ho fatto or ora, mentre è in scaricamento l’aggiornamento a MacOS X 10.6.3, il che vuol dire che Apple non si è ancora accorta del bug di traduzione! E quello non è l’unico esempio, perché, tanto per farne un altro, lo screenshot è stato salvato col nome “Schermata 2010-07-05 a 00.07.49″, che non suona esattamente corretto in italiano…

Ora, non so come fossere le traduzioni citate in Leopard, ma non avevo mai notato nulla di strano prima dell’upgrade, per cui… Apple, assumimi (?), ti vengo a curare le traduzioni!

ffmpeg: Audio encoding failed

Qualche giorno fa, mentre encodavo qualche nuovo video per i Decade tramite il buon ffmpeg, sono incappato nel seguente errore:

[libmp3lame @ 0x80a64b0]lame: output buffer too small (buffer index: 9195, free bytes: 597)
Audio encoding failed

La soluzione è stata semplicemente quella di aggiornare LAME alla versione più recente. Quando è successo avevo la 3.98.2; ora sono passato alla 3.98.4 e il problema è sparito.

Il mio pacchetto della nuova versione per Slackware 12.2 è disponibile qua. Per chi volesse utilizzarlo su altre versioni della distribuzione, il relativo port per Slackmatic si trova qua. Maggiori informazioni sul mio repository arriveranno appena ho tempo ;).

Back to save the universe

In teoria, questo blog è nato, ormai molti anni fa, con lo scopo di diffondere tra le masse i frutti del mio smanettamento tecnico (A.K.A. Nerdaggine). Tuttavia, nel corso degli anni ha preso, una piega più di diario personale, a volte patetico (rasentando addirittura la chiusura!), a volte gaudioso (?), fino a finire abbandonato, quando ho perso la voglia di condividere i miei stati d’animo con gente a cui, in fondo, non ne potrebbe fregare di meno. Non fraintendetemi: questa non vuole essere una critica ai miei tre lettori (anche perché, chi è interessato ai miei stati d’animo li apprende in altri modi), quanto a me, che ho traviato lo scopo originale del blog.

Quindi, da ora cercheremo di riportare il tutto sul binario giusto, tornando ai cari vecchi nerd-articoli, pur riservandoci il diritto a qualche post patetico, di tanto in tanto. Ma, soprattutto, cercheremo di postare (relativamente) spesso! E magari lo faremo addirittura con questo insensato plurale majestatis!

La prima cosa che vi vogliore proporre in questo nuovo corso è la mia fatica di oggi: trattasi di script, scritto rielaborando roba trovata in rete, che permette di controllare le impostazioni di vino, il server VNC integrato in GNOME. Capita, infatti, che quando si lavora su un server remoto, non si abbia modo di utilizzare mouse e monitor per effettuare tali impostazioni (in primis l’abilitazione stessa del server!). Di conseguenza, questo script torna quindi utile per abilitare/disabilitare, impostare la porta TCP e cambiare la password di un desktop GNOME direttamente dalla linea di comando.

Qua il download (Download Manager ha smesso di funzionare, grrrrr!), fatene buon uso!

Il download è disponibile tramite il seguente link: [download id="4" format="1"].

PS: Come avrete capito, ho gradito talmente tanto la release 4 di KDE, che sono passato a GNOME. Dato che Slackware non lo rilascia più ufficialmente, mi sono affidato, da ormai qualche mese, a GNOME SlackBuild (compaio anche nel ChangeLog, eheheh!), con piena soddisfazione.