Angel of Harlem

Mentre tutti sono in vacanza, cosa poteva fare il vostro sukkodifrutta preferito, se non lavorare per voi? Già, infatti quest’anno ho deciso di non andare da nessuna parte, bensì di passare le vacanze in quel di Mandrognoland, sbrigando un po’ di faccende accumulate e, soprattutto, risparmiando un po’ di grana da investire ne La Stanza del Suono :).

Per cui ho messo in pratica quel che avevo annunciato nell’ultimo articolo, realizzando qualche clip audio per voi. Come prima cosa, ho ripreso un vecchio CD che avevo masterizzato almeno 10 anni fa (sigh…), contenente alcune basi MIDI a cui avevo tolto la parte di batteria, suonate con un vecchio programmino di cui purtroppo non ricordo il nome, che già allora le faceva suonare meravigliosamente anche senza avere una scheda audio da milioni (di Lire…) con buona pace di Wavetable, SoundFont e tutto quanto sarebbe nato di lì a poco. Lo scopo per cui avevo creato questo CD era quello di potermi allenare suonando su alcuni pezzi, piuttosto che da solo, dato che allora non avevo un gruppo. E probabilmente non l’avrei mai avuto senza questo CD, dato che imparare a suonare insieme agli altri strumenti è stato il secondo grosso scalino che ho dovuto salire, dopo quello corrispondente all’iniziare a suonare.

In ogni caso ho scelto una traccia del CD, in particolare quella di Angel of Harlem, canzone degli U2 pubblicata su Rattle and Hum, e ci ho suonato sopra, registrando il tutto con il metodo Recorderman, quindi ho messo insieme la base e la mia performance, ed ecco cosa ne è uscito:

Innanzitutto, vi prego di non prestare troppa attenzione alla tecnica dell’esecuzione: già sono scarso di mio, inoltre ho avuto una marea di problemi tecnici, per cui ho dovuto fare almeno una dozzina di registrazioni, e alla fine ero decisamente stufo di suonare sta roba ;). Avevo un’esecuzione praticamente perfetta, ma purtroppo uno dei microfoni ha deciso di abbandonarmi proprio durante la sua registrazione :(. Alla fine è resuscitato, e questo è quel che sono riuscito a tirarne fuori. Anche sul mix non ho lavorato molto (non che abbia nemmeno troppo le capacità di farlo), ed infatti la grancassa si perde in mezzo al basso (uno dei problemi più classici dei fonici alle prime armi). Per questo, vi propongo anche la traccia di batteria da sola, senza la base:

In realtà, parte della base si può sentire, dato che avevo dimenticato delle casse accese, ma non ne potevo decisamente più, per cui dovrete sopportare ;). Comunque, questo dovrebbe darvi un’idea di cosa si può ottenere seguendo i consigli che ho dato negli articoli precedenti. Credo che sia chiaro che il metodo Recorderman dà risultati assolutamente strabilianti, se teniamo in considerazione che usa solamente tre microfoni, e che quelli che ho usato io sono tutt’altro che high-end (per di più dovreste poter sentire un certo fruscio di sottofondo, segno che il panoramico di cui sopra presto mi lascerà definitivamente, sigh). L’unico problema di questo setup, sicuramente non da poco, è che i volumi relativi sono quelli che sentite, ed è praticamente impossibile intervenire su di un solo pezzo (ad esempio abbassando il rullante), per cui le possibilità di controllo del suono complessivo sono molto scarse. Purtroppo in questo pezzo non ho usato molto i tom/timpano, per cui il problema forse non è lampante.

Quello che sentite è grossomodo quello che ho registrato. Ho effettuato un minimo di processamento, aggiungendo un compressore ed un equalizzatore sulla cassa, oltre che un po’ di riverbero sul suono complessivo, ma di tutto questo parleremo (molto) più avanti. Sono sicuro che si può fare molto di meglio ma, come ho sempre detto, anch’io sono nel pieno dell’apprendimento dei mille segreti dei tecnici del suono, per cui ogni osservazione ed ogni consiglio sono più che ben accetti.

Un ultima nota sulla base: purtroppo non ho idea di chi ne sia l’autore originale, per cui mi scuso se non lo cito opportunamente. Se qualcuno ha informazioni in merito, sarò lieto di aggiungerle. Inoltre, non ho pubblicato la traccia della base “da sola”, senza batteria, ma se a qualcuno servisse, non ha che da chiedere :).