About a…n Apple

Ormai molti sapranno che tempo fa mi sono dotato di un MacBook. Ovviamente non ci ho messo molto a installarci GNU/Linux, ma ogni tanto mi trovo a dover usare MacOS X, principalmente per gestire il fido iPhone. Credo sia inutile dire che è un ottimo sistema operativo (ovviamente chiudendo un occhio sulla sua non-free-softwarietà…), ma credo anche che dall’avvento di Snow Leopard, la qualità della traduzione italiana sia colata a picco. Durante la sua installazione si presenta infatti una barra di progresso simile alla seguente:

Notate nulla di strano? Cosa vorrebbe dire “Informazioni su 18 minuti”?!? Pensiamoci un po’: “Informazioni su…” probabilmente in inglese era “About” che, guardacaso, vuol dire anche “Circa”, che in questo contesto sarebbe stata una traduzione decisamente più corretta! La cosa sconcertante è che lo screenshot qua sopra l’ho fatto or ora, mentre è in scaricamento l’aggiornamento a MacOS X 10.6.3, il che vuol dire che Apple non si è ancora accorta del bug di traduzione! E quello non è l’unico esempio, perché, tanto per farne un altro, lo screenshot è stato salvato col nome “Schermata 2010-07-05 a 00.07.49″, che non suona esattamente corretto in italiano…

Ora, non so come fossere le traduzioni citate in Leopard, ma non avevo mai notato nulla di strano prima dell’upgrade, per cui… Apple, assumimi (?), ti vengo a curare le traduzioni!

18 thoughts on “About a…n Apple

  1. Ottimo sistema operativo?!?!?!
    Fido iPhone?!?!?!?!
    “Apple assumimi”?!?!?!?!

    Giorgio…sicuro di non avere la febbre?!?!?!

  2. Eddai MRG, tu hai un offset negativo verso Apple! I loro prodotti hanno una marcia in più e un’ingegnerizzazione senza pari, non riconoscerlo sarebbe miope! L’unica cosa che proprio non mi va giù è questa chiusura totale peggiore di quella di Microsoft.
  3. Ingegnerizzazione senza pari?!?!?! Ma in quali prodotti? A me non ne viene in mente uno (iPod a parte) senza difetti/mancanze by design talmente gravi da farmi optare per un prodotto della concorrenza.
    L’unica cosa che hanno i prodotti Apple migliore dei prodotti concorrenti è il design questo è indubbio.
    Ma poi quale sarebbe la marcia in più?

    Riguardo alla “chiusura mentale” di cui parli vorrei citarti un paio di articoli/intervista di un personaggio che tu apprezzi molto (spero che non vengano filtrati in automatico):

    http://www.wired.it/news/archivio/2010-05/13/stallman-ipad-io-lo-chiamo-ibad.aspx
    http://www.fsf.org/translations/it/iBad_launch-ita/

    Riguardo al software dell’iPad (che poi sarebbe anche quello dell’iPhone) a me piace questa frase: “Questo è un grande passo indietro nella storia dell’informatica. Se i primi computer avessero richiesto permessi dei costruttori per ogni nuovo programma o nuova caratteristica, la storia dell’informatica sarebbe tristemente totalitaria come l’ambientazione del famoso spot della Apple al superbowl.”
    Strano che tu sia disposto ad usare un software che impone all’utente simili restrizioni…

  4. Quando parlavo di chiusura, non alludevo a quella mentale, ma appunto a tutta questa storia dell’approvazione delle applicazioni, questa segretezza esasperata, questo non rilasciare dettagli/changelog, questo usare formati proprietari, questo non concedere scelte (che però spesso è più che giustificato) e quant’altro.

    Quanto all’ingegnerizzazione, non capisco è perché tutti si aspettino che Apple faccia prodotti assolutamente perfetti ed impeccabili. Si sono lanciati in un business totalmente nuovo per loro, come quello della telefonia, e nel giro di 2 anni hanno guadagnato uno share pazzesco, hanno “rubato” grosse cifre a Nokia e han fatto chiudere mezza Motorola (peraltro con un solo modello!). E Nokia e Motorola facevano telefoni da 20 anni. iPhone ha i suoi problemi, ma molti sono “per gioventù” e sono stati corretti con i software successivi. Che poi, molti di questi difetti sono più presunti che reali. Sai quanti MMS ho mandato da quando un anno fa iPhone OS 3 mi ha dato questa possibilità? Zero. iPhone non vuole essere un telefono per i bimbiminkia, bensì per chi usa il telefono per lavoro o comunque ad un livello superiore, che degli MMS non se ne fa niente quando ha la mail.

    Se non fosse per Apple oggi l’iPod e i suoi “cloni” non esisterebbero. I PC avrebbero ancora il floppy. I PC sarebbero ancora costruiti in plastica scadente (Ops… Ma ancora lo sono! Trovami un notebook in alluminio!). I telefoni non avrebbero schermi touch. Per installare applicazioni sui telefoni dovremmo ancora impazzire con strani file da copiare non si sa bene dove. Nessun telefono avrebbe una procedura di sincronizzazione veramente funzionante. Per non parlare di quella di aggiornamento (aggiorna l’OS di un qualunque HTC! E fallo senza perdere nessuna impostazione, compreso l’ordine delle applicazioni nel menù! E già che ci siamo, quanti telefoni usciti due anni fa ricevono ancora aggiornamenti major???). Nessun telefono ci farebbe accedere ad Internet con semplicità e comodità (anche solo perché gli operatori non avrebbero mai fatto offerte serie in questo senso, se non fosse arrivato un prodotto come iPhone che senza Internet è monco!).

    Tutto ciò è assurdo, perché Apple ha avuto tante idee assolutamente banali che però nessuno ha avuto prima. Il che mi fa pensare: ma Nokia e compagnia investono in ricerca? Possibile che nessuno abbia mai pensato a vendere le applicazioni in uno store, rendendole facilmente installabili senza dover ricorrere a connessioni con un PC? (E tralasciamo il fatto che senza store non è nemmeno chiaro come procurarsele legalmente…). Possibile che nessuno abbia mai pensato a fare un telefono full touch, invece di offrire 3 metodi di controllo diversi (tastiera, touch, pennino), chiaro sintomo che il prodotto non è stato ottimizzato per nessuno di questi (questo è uno dei casi in cui, IMHO, lasciare la scelta è assolutamente sbagliato)? Possibile che nessuno abbia mai pensato a fare un telefono che posso orientare come mi pare, e lo schermo si adatta automaticamente? Era così difficile fare un software di sincronizzazione/gestione del telefono pulito e funzionale come iTunes, piuttosto che tutte quelle porcate improvvisate di Samsung/Motorola o Nokia (e non ditemi che la Nokia Suite è fatta bene!!!). E questo vale anche per la gestione di iPod e compagnia!

    Per fortuna c’è Android. È arrivato dopo, come reazione ad iPhone, ma l’importante è che ci sia, per non lasciare che Apple guadagni il monopolio, che non è mai una bella cosa. Non ho ancora avuto modo di averci a che fare, ma se funzionalmente paragonabile a iOS, insieme alla sua apertura, sicuramente diventerà il prossimo OS mobile mio e di molti altri.

    PS: In questo commento non ho mai citato iPad a causa della sua gioventù. Potrebbe essere un buco nell’acqua, ma potrebbe non esserlo. Ne parliamo tra un paio d’anni, quando saranno nate decine di suoi cloni :).

  5. I difetti dell’iPhone sono, ad esempio, la mancanza di uno slot microSD, il fatto che sia condizione necessaria avere iTunes installato per poterlo usare (a differenza di ogni altro cellulare in cui basta metterci la sim dentro), la mancanza di flash (ma dove navighi senza?) di sicuro non la mancanza degli MMS (che poi potendo mandare mail è solo una scusa).
    Senza voler citare la bassa qualità della fotocamera, la necessità di avere una connessione dati, il costo spropositato e altre cose che al momento non mi vengono in mente.
    Ma poi ti sembra un cellulare ben ingegnerizzato uno che se lo prendi con la mano sinistra perdi campo (problema riscontrato su iPhone 4G)? Oppure che se vuoi cambiare la batteria lo devi mandare in assistenza?

    Ma poi cosa centra Apple con i floppy? Siamo giunti al punto che se un notebook non è in alluminio fa schifo? Guarda che c’è plastica e plastica, certo che se tu usi come termine di paragone un notebook da 500€ al supermercato ovvio che si parla di plastica scadente.
    Aggiungo: ti pare possibile fare un notebook senza card reader, senza firewire (quando poi Apple stessa promuoveva questa connessione) e con mini-displayport (quando bastava usare una porta hdmi e si veicolava pure l’audio) senza alcun adattatore incluso nel bundle e venderlo pure a 1200€? Senza parlare dell’hardware visto che è quello di un notebook normale e, fra l’altro, neanche fra i più performanti.
    Riguardo poi ai case dei PC la tua disquisizione è abbastanza sterile perché di case fatti con materiale di qualità e con design ricercato ne è pieno il mercato, se poi la gente preferisce comprare case cinesi da 20€ non si deve poi lamentare per il materiale o per il design scadente.

    Il fatto è che (prendendo in considerazione SOLO l’hardware) non capisco perchè un utente dovrebbe comprare un prodotto Apple e non un prodotto analogo della linea premium di uno qualsiasi dei produttori concorrenti!
    Se si prende in considerazione anche il software ovvio che ognuno è libero di darsi la zappa sui piedi come preferisce, personalmente piuttosto di usare osX preferisco usare Windows.
    Ancora mi chiedo come fai ad usare un sistema operativo con un sistema di gestione dei pacchetti penoso come quello di osX a maggior ragione che tu sei (o meglio: eri) un utente linux.
    Ma che ci vuoi fare? La gente cambia…

  6. Evitiamo moralismi, please. Sono sempre utente GNU/Linux, e soprattutto sempre Slackwarista, anche se sul Macbook uso Ubuntu (più che altro per varietà). Ma come puoi dire che il sistema di gestione dei pacchetti di MacOS X faccia schifo? Installare un programma equivale a trascinarlo nella cartella Applicazioni (o dove ti pare!), e disinstallarlo significa trascinarlo nel cestino! Questa è una figata! WIndows non ha ancora oggi né questo, né apt-get/rpm/pkgtools!

    Prendevo in considerazione i notebook da 500 € o giù di lì perché sono quelli che costano meno di un Macbook. Ovvio che se prendo un PC da 2000 euro mi auguro che sia di qualità costruttiva decente, ma allora il paragone non ha più senso. E non credo che lì dentro ci sia poi chissà quale hardware. A proposito, hanno la tastiera retroilluminata? ;) Di case da PC belli ed eleganti come un Mac Mini o un Mac Pro devo ancora vederne. Comunque, sicuramente i Mac hanno un sovrapprezzo rispetto ai PC, ma ormai è minimo, e vale pienamente la candela, Ma se non ne hai mai comprato uno non puoi capire: il mio Macbook ha più di due anni, ma la batteria dura ancora 3 ore, più o meno come quando era nuovo. Trovami un PC così!

    Sono d’accordo sul Firewire, ma la scelta è quasi comprensibile, dato che praticamente tutti hanno preferito adottare il più diffuso (e ovviamente più scadente nel contesto) USB e il Firewire oggi ce l’hanno si e no 3 telecamere. Ma poi non rimane comunque l’800? Quanto ai floppy, Apple è stata la prima a presentare computer senza più il floppy (mi pare fosse l’eMac, ma potrei sbagliarmi). Quanto ai card reader, gli attuali Macbook Pro ce l’hanno, e sulla mini-displayport non sono abbastanza informato per giudicare.

    Sull’iPhone: a cosa serve una SD? Non ti bastano i 16/32 GB integrati? Avrebbe senso solo se non ci fosse memoria interna, altrimenti doverne gestire due è solo un gran bordello. Flash? In due anni di iPhone mi saranno capitati 5 siti in cui era necessario. Ma non la ritengo una mancanza di Apple, quanto un’imprudenza di chi ha fatto il sito, che si è affidato a qualcosa di chiuso e proprietario. Appoggio pienamente l’invito di passare ad HTML5. Necessità di iTunes? Oh sì, ma è un piacere (eccetto che per l’attivazione iniziale, di cui mi sfugge la necessità)! Ti sostituiscono/rubano il telefono? Prendi quello nuovo, lo colleghi, ripristini (OK, ci vuole un’eternità a ripristinare 16 GB di roba, siamo d’accordo) e te lo ritrovi *esattamente* come prima. Questa è una cosa incredibile, e sono sicuro che ben pochi altri telefoni possano vantare un meccanismo di sincronizzazione del genere! Certo, sarebbe bello se il protocollo di comunicazione fosse aperto, potendo così scrivere client alternativi, almeno non dovrei riavviare in MacOS X solo per sincronizzare.

    Necessità di avere una connessione dati? Questo è il motivo per cui esiste iPhone! Ovvero utilizzare Internet ed i suoi servizi ovunque ti trovi nel modo migliore possibile. Se vuoi un iPhone ma vuoi usarlo senza una connessione dati, probabilmente sei fuori strada e dovresti comprare qualcos’altro. Insomma, non è una necessità, è un fine. Ed è proprio grazie a questo che Internet in mobilità ha raggiunto prezzi quasi decenti.

    Sostituire la batteria? E perché dovrei farlo? Quella originale è di qualità e mantiene la sua durata anche dopo anni, al contrario di quelle montate su molti telefoni. Bassa qualità della fotocamera? Mah, guardati in giro i video HD girati con iPhone 4. Sul prezzo esagerato posso anche essere d’accordo, ma credi che un Nexus One costi tanto meno?

    La storia dell’antenna di iPhone 4 non so quanto sia vera. È ovvio che un mucchio di gente ha interesse a screditare iPhone/Apple, per cui alcuni ritengono che si stia esagerando la cosa, e che in realtà il fenomeno sia paragonabile a quello che avviene su qualunque telefono. Io non ho ancora visto un iPhone 4, per cui aspetto a giudicare.

    Comunque, non sono un fanboy Apple. Credo che ognuno dovrebbe usare quel che gli piace usare (è lo stesso motivo per cui ho abbandonato il proselitismo linuxaro), ma non mi si dica che i prodotti Apple non sono ben ingegnerizzati! ;)

  7. Veramente parlo da possessore di un macBook.

    Curiosità: secondo te che differenza c’è tra fare doppio click e trascinare l’installer (oltre al fatto che è più ovvio fare doppio click)? Sono curioso…

    Comunque con html5 non si può fare tutto quello che si può fare con flash, e mi auguro che questo sia chiaro.
    Ti consiglio di leggere questo: http://apiblog.youtube.com/2010/06/flash-and-html5-tag.html , e se lo dicono loro…

    Anche io sono convinto che ognuno dovrebbe usare quel che gli piace di più, ma evidentemente con me il marketing Apple non ha funzionato :-)

  8. Bastasse fare UN doppio click, e fosse che l’installazione non sparpaglia file per tutto il sistema (cosa che, peraltro, ho faticato ad accettare anche su UNIX…).

    Ho letto anch’io il confronto tra HTML 5 e Flash: l’importante è che già oggi Flash sia sostituibile, almeno in parte, da qualcosa di aperto e disponibile a tutti. Versioni successive del linguaggio implementeranno tutto quel che oggi manca.

    Mai visto marketing Apple, sono tutte riflessioni nate dalla mia mente bacata, spontaneamente. Comunque se hai un Mac anche tu, hai ceduto anche tu al fascino della mela :).

  9. Non volevo inserirmi in questa polemica, ma nell’ultimo post… dire che non sei un fanboy Apple… forse non ti sei accorto che sei cambiato ;)

    Dopodiché, faccio solo una precisazione ricordando che MRG ti commenta i post da un MacBook unibody di primo pelo (quindi ne possiede uno e anche esemplificativo) e un commento contestando la relativa inutilità di un flash palyer: se concordo sul fatto che i siti costruiti interamente con flash mi danno alla testa (ma spesso sono solo menate) mi ricordo anche che ne sentivo la mancanza anche quando avevo l’iBook G4 con Linux a bordo… bei tempi eh? Ammettilo: dopotutto sono stato io a farti crescere l’invidia del mac!

  10. Ci tengo a precisare che il mio macBook me l’ha comprato l’azienda per cui lavoro e che non l’ho scelto io bensì noko per entrambi.
  11. Ennò, così mi offendi, Noko! Un fanboy è (almeno come lo intendo io) uno che è talmente fissato con qualcosa da perdere completamente il lume della ragione, e non è quindi in grado di fare critiche o scelte di cose diverse. Io mi rendo perfettamente conto di quali sono i limiti dell’approccio Apple, e li ho citati più volte, ma allo stesso tempo credo che si tratti di una delle poche aziende che fa le cose come Dio comanda e che porta costante innovazione. Quel che vorrei è che altre aziende fossero così, invece di badare sempre ad avere il massimo guadagno nel minor tempo, investendo poco in ricerca e non facendo mai scelte coraggiose. Qualcuno ha detto “Motorola”?

    Quanto a Flash, ti sfugge una differenza: molti siti che fanno uso di Flash, quando visualizzati da un dispositivo portatile (spesso non solo da iPhone, causa scarsa utilizzabilità su qualcosa di piccolo), si mostrano in una veste diversa, eliminando completamente le parti Flash. Per cui la mancanza di Flash su iPhone si sente molto meno della mancanza dello stesso su un PC (e io che ho Ubuntu x86_64 ne so qualcosa, sempre grazie alla chiusura di Flash stesso; comunque più o meno ora funziona). Certo, nei momenti di depressione non posso risollevarmi con Badger Badger Badger dal mio iPhone, ma cerco di tenere duro.

    E questo, l’avete letto?

  12. Macitynet?! Hai mica un link un po’ più imparziale?

    Comunque Giorgio potremmo chiudere la discussione così: SE (sottolineo SE) io ho un offset negativo verso Apple tu ce l’hai positivo moltiplicato per un fattore k maggiore di 1, ok?

    Oppure da un’analisi dei prodotti Apple io li ho giudicati non soddisfacenti mentre tu invece si, questione di gusti personali no? Infondo tutti noi abbiamo una serie di caratteristiche in mente che devono avere i prodotti che compriamo, alcune sensate e giustificabili altre meno…

  13. Il mac l’ho scelto per me (era una sorta di bonus aziendale, legato anche all’anzianità di servizio) e ho invitato il boss a trattare MRG allo stesso modo. Sai che sono fatto così. Il collega, comunque, non ha protestato più di tanto, se ben ricordo. Mi ha anche invitato ad aspettare l’uscita dell’unibody per mandare avanti l’ordine.

    Per la discussione, è solo che nelle parole di entrambi ho la sensazione di cogliere qualche spunto un po’ partigiano, senza scendere nel dettaglio. Il resto sono solo opinioni, sinceramente.

    Premesso che ho avuto 2 mac portatili presi a cavallo del cambio di architettura verso Intel, ecco dunque la mia, riferita soprattutto a questo tipo di prodotti:

    Sul BUSINESS. Apple vende PC come fossero elettrodomestici di design. Come le macchine da caffè della Nespresso, che io e Sukko ben conosciamo. Per questo li cuciono addosso al targhet, investendo molto in design, ma anche in marketing e nella valorizzazione del marchio. Il design è vincente e fa scuola: piace alla maggior parte dei customer Apple ma anche a chi non lo è. Io e Sara non ci lamenteremo mai del fatto che alla nostra DeLonghi Citiz non si può aggiungere un secondo serbatoio dell’acqua o potenziare la caldaietta per fare due caffè alla volta. Il cliente Mac non silamenterà mai di non poter aggiungere memoria ad un ipad, credo.

    Sulla RICERCA: Non credo che facciano tantissima ricerca sulle tecnologie, bensì sono bravi ad acquisirle e portarle sul mercato con un TTM superiore a tutti. Era da tempo che si vedevano prototipi di roba simil-ipad, ma nessuno che ne abbia commericalizzato prima di Apple. C’è chi dice che i colossi abbiano più difficoltà a rischiare su un prodotto innovativo; io credo che se nemmeno i giapponesi (che immettono sul loro mercato domestico ogni sorta di gadget e porcheria tecnologica solo per vedere se può avere successo) lo hanno fatto, allora vuol dire che chi fa le ricerche di mercato in Apple è un genio, e che loro si sentono sufficientemente sicuri della bontà del prodotto. Fecero anche grossi buchi nell’acqua, cmq, ma non sono mai falliti.

    Sull’INNOVAZIONE: una volta forse era vera, se facciamo l’esempio dei floppy e della firewire. Ma la mossa di mettere la mini displayport (ma che c@##_0 è ???) sui macbook, quando HDMI era già uno standard praticamente nuovo, costringendoti a comprare due adattatori (DVI-D only e VGA, incompatibili tra loro) per un totale di 60 € è solo bassa speculazione, imho. Per il resto, sui portatili, non ne vedo altra.

    Sull’INGEGNERIZZAZIONE: Niente da dire sulla robustezza e l’affidabilità dei telai di entrambi i portatili che ho avuto. Praticamente delle rocce che si facevano e si fanno 3h di mezzi pubblici al giorno e mi son caduti più volte (dentro borsa e tucano, cmq) mentre scendevo dal treno, sulla banchina. Unibody è veramente qualcosa di unico. L’hardware non è niente di trascendentale, anzi: l’hard disk del macbook è un chiodo imbarazzante con cui è praticamente impossibile fare qualsiasi cosa mentre c’è un virtualizzatore attivo. A parità di configurazione altre marche costano molto meno (escludioamo sony vaio e IBM, forse) ma si paga tutto il resto, come nell’industria del lusso. La connettività è spesso scarsa, con poche porte in generale e poco varie. Questo è un sacrificio che secondo me fanno in nome del design.

    Sul SISTEMA OPERATIVO: Se entri nell’ottica probabilmente è ottimo. E questo lo penso solo perché Sukko se l’è fatto piacere facendo cadere varie certezze della mia esistenza: prima pensavo solo che fosse una valida alternativa per chi trovava Windows troppo complicato. Io non riesco ad usarlo perché mi sento preso in giro dalla sua supponenza, dal volermi trattare come un inetto, dalla mole degli aggiornamenti (peggio di fedora) e dai continui riavvii ad essi connessi (peggio di Windows) dalla nomenclatura dei menù e dei messaggi all’utente… ma qui siamo nel campo delle opinioni. Anche MacOS ha successo e contribuisce al successo stesso dei Mac.

    Sul TARGET: in generale sbagliamo quando partiamo dal presupposto che Apple faccia i portatili per la gente come MRG. Imho chi si compra il mac lo fa perché, in ordine di importanza:
    1 è bello da vedere, elegante, premium
    2 è terribilmente alla moda e distintivo (per ora)
    3 è come comprarsi una porche
    4 è affidabile e robusto, ispira fiducia nel marchio
    5 il suo OS è quello giusto per le mie esigenze

    Sull’ETICA: Sukko e MRG sanno come la penso su questo, e sono intransigente. Se tutte le aziende che operano nel nostro settore pensassero come Apple, Canonical, Microsoft, ecc, l’informatica che ci piace non esisterebbe. Linux non sarebbe una reale alternativa, arrancando anni indietro sul fronte del supporto ai device, come capita con GTKPod e Amarock quando hanno a che fare con un prodotto Apple. Sante Intel, IBM, Novell, Sun/Oracle e compagnia bella.

  14. Pare che questa serie di commenti sia diventata una specie di guerra di religione, cosa che non voleva assolutamente essere. Per cui mi astengo da ulteriori commenti e propongo di continuare eventualmente la discussione davanti ad un paio di birre, solo noi 3, intanto non c’è nessun altro interessato :).
  15. Mi intrometto a questo interessantissimo dibattito (ormai giunto al termine, credo) per fare la mia piccola e banale considerazione da utente Apple da 20 anni e non ing.

    Il mio primo computer è stato un Apple e da lì ho sempre usato questo. All’università ho dovuto imbattermi nel mondo Windows con i miei 1001 problemi prima di gestione e poi di compatibilità. All’epoca avevo un iMac di quelli bombati e colorati (non chiedetemi altro perchè non saprei rispondere) che utilizzava MacOs 8 e poi 9. Le prime mie difficoltà in ambiente Windows riguardavano la “stabilità” (se si dice così) del sistema. Cerco di spiegarmi meglio: non capivo perchè quando a casa potevo tenere aperte più applicazioni, saltare da una parte all’altra, scaricare i video dalla mia videocamera, essere connessa con la mia fedele 56k, all’università dovevo far scendere al mio cospetto tutti i santi del calendario per potermi connettere ad internet, usare Office, aprire file,… senza che si “piantasse”! Come non capivo perchè, oltre al monitor, dovevo avere quella “scatola” che il mio compagno di svago integrava. Per problemi di compatibilità (ormai solo un vago ricordo) mi sono comprata un portatile Acer con sistema Windows perchè non volevo continuare a stressare tutti per farmi stampare le slide delle lezioni e i file in Word. Premetto che avevo installato anche l’Office per Mac ma le impostazioni erano ogni volta da sistemare con un lavoro decisamente dispendioso. Arrivata a casa ho subito provato il nuovo acquisto e mi è costato ben 90 € di assistenza perchè avevo “preso un virus”!?!?!?!?! Io manco ne conoscevo l’esistenza (se non che per sentito dire) figuriamoci se ero in grado di gestire una cosa simile!

    Il passo successivo arrivò con l’avvento dei nuovi iMac con il sistema MacOsX dove ogni mio problema di compatibilità è stato letteralmente ridotto a zero e ho potuto finalmente vendere Windows.

    Ora devo usarlo anche a lavoro e perdo il conto ogni volta di quante volte eseguo il Task Manager per uscire dalle applicazioni che “non rispondono”!?!?!?! Ho un iPhone 3G 16 Gb, un iPod 160 Gb, un iMac (non in alluminio) e da pochi giorni anche un MAcBook Pro… MAI dovuto usare così simili!

    Ora potrò risultare spocchiosa nell’affermare di avere ciò, ma chi mi conosce sa che non è così, sono cresciuta per 20 anni con Apple e non ho mai dovuto forzare il sistema perchè non faceva ciò che dicevo io. Ripeto, sono un’utente non ing., con i miei limiti conoscitivi nell’ambito informatico più che evidenti, ma io voglio solo che una macchina faccia ciò che chiedo senza farmi diventare più scema di quanto non sia già e, mi spiace, Apple me lo garantisce, Windows no!

  16. Hai detto tutto tu: sei donna, e non ingegnera. Per cui è già tanto se non cancello il tuo commento. E sono sicuro che su questo MRG è d’accordo. Wahahahhahahh! ;).

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