A change of style, a change of scene

Alla fine, oggi ho iniziato a lavorare a Milano. E quale miglior modo di iniziare un nuovo periodo di pendolarismo se non aprendo la porta per uscire alle 6.30 e scoprire che ha nevicato tutta la notte? Sigh :(. Per fortuna le strade erano comunque percorribili, per cui l’unica ripercussione è stata quella sulla mia già debole psiche.

… Psiche ulteriormente messa alla prova dall’arrivare a Milano con i 10 minuti abbondanti di ritardo che ogni buon treno italiano matura. E’ bello constatare come dal crack di Alitalia non abbiamo imparato niente, perché, prima o poi, Trenitalia farà la stessa fine. A proposito: ma che bisogno c’era di cambiare nuovamente “colori sociali”? Dev’essere stata la classica idea geniale del marketing, che comporterà solamente la sostituzione di tutte le divise dei dipendenti, la ricolorazione di tutte le carrozze, l’aggiornamento del sito, e molto altro, tanto per buttare un altro po’ di soldi. Bah.

Tornando a noi, la giornata è passata piuttosto rapidamente, sbrigando un po’ di pratiche burocratiche, sistemando il PC datomi in comodato d’uso dalla società di consulenza e cercando di capire com’è strutturata la rete dell’azienda, con che tool avrò a che fare e cosa dovrò farci di preciso. Una cosa che mi ha un po’ sconvolto è come non ci sia un sistema di Instant Messaging interno: forse davo per scontato che ci fosse ovunque, dato quanto mi tornava utile e comodo durante il precedente impiego, non solo per chattare con i colleghi di qualunque parte del mondo, ma anche per scambiare rapidamente file con essi. Eppure qua non c’è, forse anche a causa della struttura logica della rete, che non è una singola grande rete, ma tante piccole sottoreti nemmeno tutte interconnesse. Il problema è che così le interazioni tra persone fisicamente non vicine si allungano a dismisura, quindi dovrò trovare una soluzione (Sì, OK, telefono + mail, però non è la stessa cosa).

Per quanto riguarda ciò che dovrò fare di preciso, non mi sbilancio più di tanto, ma non mi pare troppo complesso. Il vero problema sarà riuscire a farlo rapidamente. Quel che è chiaro è che avrò a che fare con molti OS, da Windows a SunOS, passando per l’esotico HP-UX. So che NoKo morirà d’invidia, ahr ahr ahr! ;)

Al momento sto cercando di aggiornare il mio iPhone al firmware 2.2, uscito pochi giorni fa. L’aggiornamento è andato a buon fine, così come lo scontato jailbreak. Rimane da ripristinare tutto quel che avevo sul vecchio… E poi, alle 5.42, sveglia.

4 thoughts on “A change of style, a change of scene

  1. Sempre il solito Jailbreakkoso!!! Cmq pensa che i cinesi sono + avanti…il firmware dello Sciphone e il 3.0a! *G*
    Mi stia bene caro…e sempre in gamba!
  2. Contento che abbia ricominciato a lavorare. Anche io continuo a ricevere conferme per il CERN e, attendendo la conferma ufficiale, mi hanno comunicato che si iniziera’ il 5 Gennaio. A quanto pare devo trovarmi una casa da quelle parte in fretta!

    Ti lascio con questa citazione musicale:
    Work It Harder Make It Better
    Do It Faster, Makes Us stronger
    More Than Ever Hour After
    Our Work Is Never Over

  3. Forse sbaglio, ma Trenitalia non è ormai una compagnia privata? FS non c’è più da un pezzo, quindi possono buttare i soldi un po’ come gli pare…

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