2007
11.13

Qualche giorno fa mi trovavo alla deriva senza speranza né meta nel MediaWorld locale (avevo un appuntamento dopo il lavoro e, in piena conferma delle leggi di Murphy, l’unica volta che dovevo fermarmi fino a tardi sono stato obbligato a uscire prima…), quando sono caduto in pieno in una trappola tesa sicuramente apposta per me dal commesso del reparto musica (e penso anche di conoscerlo): tra i dischi (e parlo di vinili 33 giri) ce n’è uno che risplende di luce propria: lui, l’immenso Violator. Tutto succede in pochi secondi: io lo guardo, lui mi guarda. Io mi avvicino a lui, lui si avvicina a me. Io lo prendo tra le mie braccia, lui prende me tra le sue. Infine, da lì a poco usciamo insieme dal negozio, mano nella mano.

16.90 € cambiano invece residenza, e si trasferiscono dalle mie tasche alle capienti casse del locale, ma non importa: I still believe in love at first sight…