The end is always near

Non so cosa intendesse Jim Morrison nella sua Stradacasa blues, ma il senso che do io al titolo, oggi, è che la fine è sempre vicina, ma raggiungerla non è banale.

Finalmente, però, ce l’ho fatta, e il capitolo tesi è quasi archiviato. Oggi ho inviato la bozza finale a Giustino, per la stampa, e domani completerò le procedure burocratiche che, devo ammettere, finora sono state sorprendentemente semplici e senza intoppi.

Chi avesse voglia di ammirare il risultato completo, può farlo attraverso questo link. Chi invece si sentisse intimidito dalla mole (comunque abbastanza scarsa, per una tesi) di pagine, può dare un’occhiata al riassunto. A dire il vero non so se potrei pubblicare tutto ciò, ma chissenefrega ;). Anzi, farò di più: se qualcuno volesse i sorgenti LaTeX non ha altro da fare che chiedermeli.

Concluse le procedure burocratiche, non resta che la discussione vera e propria, che avverà un qualche giorno ancora non ben definito, compreso tra il 16 e il 20 aprile, e la conseguente proclamazione, che presumo avverrà il 20. A quel punto, dovrete tutti chiamarmi Dott. Mag. Ing., dandomi unicamente del voi, mentre vi prostrate per rendermi omaggio. ;)

E così posso finalmente kazzeggiare a tutto spiano. Non che mi sia mai posto troppi problemi a farlo, in verità, ma adesso è tutt’altra cosa. Il poter giocare/guardare DVD/sentire CD senza il pensiero che in quel momento dovrei essere da qualche altra parte a fare qualcos’altro non ha prezzo. E finalmente io e Stevez potremo comprarci un Wii e giocarci fino a fonderlo, bevendo birra fino a tarda notte. Inoltre, per la gioia di NoKo, mi sono messo persino a giocare a Travian, il gioco online più lento dell’universo, per chi proprio non ha niente da fare. E sono già 16999° in classifica! :D

Per chi proprio non potesse fare a meno di riportare i miei idilliaci pensieri per il futuro nel mondo reale, ricordandomi che dovrei anche (ri)trovare un lavoro… Beh, sappia che ho già un posto da ricercatore che mi aspetta. Non sarà un lavoro vero e proprio, ma si tratta di continuare il lavoro della mia tesi, essendo pagato per farlo. Ho fatto questa scelta perché, dopo 2 anni, sono ormai affezionato al lavoro, e ci terrei che arrivasse da qualche parte. Quale miglior modo di accertarsene, che curarlo di persona? Senza contare che non si tratta di un lavoro fine a sé stesso, e che quindi potrebbe persino portare me da qualche parte… Vedremo!