2007
03.05

Dal solito giornal:

Il mancato adeguamento del ponte Cittadella ad Alessandria alle portate previste del Piano Stralcio 45, è un problema dibattuto da moltissimi anni. Lo voleva abbattere la giunta Calvo sostituendolo con quello progettato da Mayer ma la Sovrintendenza ai Beni Monumentali non accettò mai di togliere il suo veto all’abbattimento.

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Quando alla Calvo subentrò la Scagni, il destino del Ponte Cittadella non subì miglior sorte. Corsi e ricorsi alle diverse Istituzioni che hanno giurisdizione su quel ponte non si espressero mai in modo inequivocabile per cui, è vero che il ponte è di proprietà del Comune di Alessandria, ma l’unica cosa che fu possibile fare nei cinque anni trascorsi con la giunta Scagni fu il consolidamento della soglia sotto alcune arcate per evitarne il “probabile” collasso.

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Sul tema si è espressa anche la Lega Nord che, per bocca di Oreste Rossi, dice: “Cinque anni di sonno dell’amministrazione Scagni hanno messo Alessandria a gravissimo rischio. L’allarme lanciato dall’Autorità di Bacino sulla situazione del ponte Cittadella conferma quanto la Lega Nord dice da anni: il ponte non è in sicurezza e, tenuto conto del fatto che sarà una primavera piovosa, la città rischia di andare a bagno con conseguenze gravissime, soprattutto oggi che, con la chiusura del ponte Tiziano, il Cittadella è una delle principali vie di accesso alla città”.

Bene, la prossima volta che dovrò andare in città, il Tanaro lo attraverserò a nuoto.

  1. …sempre se non sarà il tanaro a venire da te… :P
  2. Nah, non sono mica Maometto. Ah, ma quella era una montagna…