2007
01.25

Questa è geniale, e non posso non postarla! So che i colleghi ingegneri la apprezzeranno…

Egregio Signor giudice,

Ho visto perfettamente il segnale di limite di velocità: era bianco con bordo rosso e portava all’interno ben visibile la cifra 50, senza alcuna altra indicazione di unità di misura. Lei ben sa che il Regio decreto 23 agosto 1890, n. 7088 rende obbligatorio l’uso del Sistema Metrico Decimale in Italia, e che la Direttiva del Consiglio CEE del 18 ottobre 1971 71/1354/CEE modificata il 27 luglio 1976 (76/770/CEE), ratificata successivamente dal governo italiano, prevede l’obbligatorietà di applicazione di tale sistema SI. Orbene, per tale sistema metrico, le unità di misura da considerarsi sono, per la lunghezza, il metro, e per il tempo, il secondo. Di conseguenza, signor giudice, risulta evidente come la unità di velocità debba legalmente considerarsi il metro al secondo. Non oso neppure immaginare che il Ministero preposto non applichi le leggi della Repubblica. Pertanto, per quanto sopra esposto, 50 metri al secondo corrispondono esattamente a 180 Km/h. La Polizia afferma che la velocità della mia vettura – rilevata da apparecchiatura elettronica omologata – era di 177 Km/h, e questo non lo contesto. Semplicemente, faccio rilevare, viaggiavo a 3 Km/h al di sotto del limite autorizzato. Per quanto sopra esposto, chiedo pertanto l’annullamento della contravvenzione e la restituzione della patente. Distinti saluti.

(Thanks Rev)

  1. …infatti qua abbiamo apprezzato…ma dove l’hai trovata? Tutto ciò mi ricorda che un mio professore di misure raccontava che, fermato per aver superato i limiti di velocità, aveva richiesto il certificato di taratura dell’autovelox…ed essendo gli autovelox non tarati il giudice gli aveva annullato la multa!!! LoL

  2. Infatti l’esistenza stessa della patente è una vera scocciatura:
    Se tutta la segnaletica fosse interpretabile correttamente semplicemente avendo un buon livello culturale si risparmierebbero i soldi del corso, delle guide e dell’esame. Inoltre nessuno insegnerebbe agli automobilisti che il codice della strada prevede misure di velocità in Km/h, perchè sarebbe scritto sui cartelli stessi.

    Senza contare che in quel contesto anche la lettera di cui sopra avrebbe un certo senso.

  3. un fottuto genio

  4. La versione in mph e “pollici al secondo” ci starebbe anche bene…

  5. Ritengo che adottare come unità di mirura l’acro su lustro potrebbe portare ad una drastica riduzione delle multe!!

  6. Io avevo proposto il parsec / picosecondo (che potremmo chiamare “PP”, anche se poco ingegneristicamente), ma pare che non sia stato molto gradito.