11.08
Oggi (ieri, ormai) era il momento di integrare nel programma che sto sviluppando per la tesi l’algoritmo di string matching che ho messo a punto negli ultimi giorni, basato sul blasonato Boyer-Moore. Ho cambiato idea almeno 5 volte su come interfacciare le due cose, rimettendoci l’intero pomeriggio, e alla fine ho optato per un metodo discreto, anche se non mi convince troppo (troppo elaborato, e io sono uno di quelli che pensa che le soluzioni migliori sono quelle semplici).
In ogni caso, non funzionava come doveva. Bene, dopo 6 ore di debugging quasi ininterrotto (notare l’ora a cui sto scrivendo…) e di modifiche più o meno a naso/caso (dato che di logiche non ne trovavo) ho scoperto che il problema era che trattavo la stringa da cercare come char, piuttosto che come unsigned char.
Figo. E domani (oggi, ormai) sveglia alle 8.
PS: In realtà, parte del pomeriggio l’ho persa grazie a Teo e al link che mi ha passato.