04.26
OK, è andata male. Non sono così convinto che il Barça meritasse di passare il turno più del Milan, ma è andata così. Pazienza, ma almeno ora potremo dedicarci al campionato, che sicuramente non è ancora chiuso.
Tremate, gobbi.
Taking a ride with your best friend
OK, è andata male. Non sono così convinto che il Barça meritasse di passare il turno più del Milan, ma è andata così. Pazienza, ma almeno ora potremo dedicarci al campionato, che sicuramente non è ancora chiuso.
Tremate, gobbi.
Se sono ancora sveglio a quest’ora, con un treno da prendere alle 8.56, è perché oggi mi sono imbattuto in qualcosa di veramente orgasmico: Yoda Soccer: trattasi di remake amatoriale del mitico Sensible soccer, uno dei giochi di calcio coi quali sono cresciuto. E già questo è semplicemente fantastico. Ma c’è di più: innanzitutto il progetto è multipiattaforma, e al momento gira su Windows, Linux e MacOS X. Inoltre, è completamente open, e il gioco è rilasciato sotto GPL. E, come se tutto ciò non bastasse, i suoi autori sono tutti italiani! Cosa chiedere di più?
Ma… il gioco? Be’, siamo ora alla versione 0.72, che, sebbene non sia perfetta, è sicuramente ottima per perderci un po’ di tempo! Ci sono alcuni aspetti da migliorare, ma il divertimento è assicurato, così come il feeling è immediato, per chi ha giocato e stragiocato l’originale. Sono davvero soddisfatto! Ho appena terminato un minitorneo col Milan, contro Juve, Inter e Fiorentina. Da quest’ultima le ho buscate, ma ovviamente l’importante era battere Inter e Juve (a dire il vero il gioco si è piantato durante la partita con la Juve, ma stavo vincendo 2-0…).
Insomma, da provare! Chi conosce l’originale non potrà non emozionarsi e lasciar scendere una lacrimuccia, mentre chi è abituato ai vari FIFA e/o PES probabilmente sghignazzerà ad libitum, chiedendosi come qualcuno possa divertirsi senza 3D e usando un solo tasto del joypad…
Comunque, a dirla tutta, Sensible non è stato il primo gioco di calcio che spopolò, ai tempi. C’era anche Kick Off 2. Ora, di Yoda Soccer sono venuto a conoscenza tramite questo sito…
PS: Domani ai blaugrana je’ famo’n mazzo tanto!
Bisognava crederci fino alla fine, ma i risultati sono arrivati. È andata in modo molto simile a 3 anni fa, quando sempre ai quarti di Champions League, dopo uno 0-0 all’andata contro l’Ajax, abbiamo dovuto attendere fino agli ultimi minuti che la situazione si sbloccasse a nostro favore.
Allora i gol furono di Inzaghi e Shevchenko. Questa volta anche.
Allora anche l’Inter passò il turno. Questa volta no.
Allora vincemmo poi la finale. Questa volta?