03.16
Non si può non rimanere stupiti vedendo gente di 40 anni suonati correre dietro ad un pallone. Se poi i 40enni in questione si chiamano Baresi, Donadoni, Massaro, Evani, Gullit, Van Basten, Rijkaard, lo stupore lascia spazio all’ammirazione. E a vedere che tutti si muovono all’unisono tuttora, come 15 anni fa, la partita organizzata per celebrare l’addio al calcio di Demetrio Albertini non può che essere un gradevolissimo spettacolo. Da una parte ci sono appunto le vecchie glorie rossonere, dall’altra quelle del Barcellona di 10 anni fa. Tutta gente che con Demetrio ha condiviso vittorie e sconfitte, alti e bassi, scudetti e coppe. E nonostante la leggerezza dell’occasione, non si può dire che i giocatori in campo non abbiano dato il meglio di sé: Baresi comanda saldamente la difesa, che gli ubbidisce ciecamente, Albertini stesso tira una europunizione che gli regala un fantastico gol nella sua serata, Evani si strasbatte sulle fasce crossando a raffica, e Van Basten sfrutta uno di questi cross in un magnifico tuffo di testa, col quale segna anche lui.
Il primo tempo finisce 3-1. Nel secondo scendono in campo le squadre attuali, ma il risultato cambia poco, col Barça che accorcia le distanze su rigore.
Morale: Milan 3 – Barcellona 2 e vittoria ai rossoneri. Tutto come ai vecchi tempi, insomma :).
Infine, sempre in tema vagamente sportivo, fa piacere constatare che all’ANSA parlano bene l’Italiano:

Sarà a causa del personaggio in questione?