Devils thrive on the drive that is fuelled

Tralasciando quelle dei giorni passati, ecco le vicessitudini Trenitaliche odierne:
- Vado in stazione per prendere il 6.47, arrivando verso le 6.40.
- Vedo partire il 6.30 con ~10 minuti di ritardo.
- Constato che il 6.47 ha 30 minuti di ritardo.
- Constato che il 7.05 ne ha altrettanti.
- Noto che appare magicamente un 6.57 che dovrebbe essere puntuale.
- Constato che il ritardo del 6.47 “contrariamente a quanto segnalato in precedenza” sale a 45 minuti.
- Prendo il 6.57.
- Arrivati a Trofarello sale un’inspiegabile grande quantità di persone.
- Domandando a cos’è dovuto ciò, veniamo a sapere che al 6.30 ha preso fuoco una carrozza, e non a causa del riscaldamento perché non funzionava…
- A Torino Lingotto sale un ulteriore gregge di persone, non si riesce nemmeno ad aprire le porte degli scompartimenti.
- Arrivo al Poli alle 8.35, con 5 minuti di ritardo, e con la sveglia che è suonata alle 5.35.
- Mi chiedo se riuscirò a tornare a casa con l’Intercity delle 17.05…

Vaffanculo a tutti i ferrovieri. Vorrei che doveste dipendere voi stessi dal (dis)servizio che offrite.

(E come non citare lo SCORPIONE che qualche giorno fa ha morso una ragazza su un treno nel milanese?)

2 thoughts on “Devils thrive on the drive that is fuelled

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