2005
01.23

Ieri sera mi sono reso conto di come per me la Guinness sia come la madelaine per Proust. Infatti è bastato berne pochi sorsi per subire un flash immediato di immagini della vacanza irlandese di quest’estate, in cui la Guinness non è certo mancata. Questa rimembranza mi dà l’occasione giusta per ricordare a tutte le mie dozzine di migliaia di miliardi di lettori che su NYFT possono trovare il mio piiiccolo diario (18 pagine A4 se stampate in corpo 12) della vacanza. In realtà non è molto interessante, essendo più che altro una cronaca dell’accaduto, ma credo che qualche episodio possa far sorridere.

Allo stesso tempo, posso dire che la vacanza irlandese sia stata uno dei momenti eclatanti del 2004, insieme ai due concerti pubblici suonati con gli Slim! La polenta violenta! e al 28 dicembre. Credo che siano cose che non dimenticherò mai, grazie a chi me le ha rese possibili (You know who you are): spero che per voi queste esperienze siano valse altrettanto, davvero.

Nel frattempo sono alle prese con Elettronica dei sistemi di acquisizione dati, ossia un degno modo di concludere la serie dei miei esami di elettronica, qualcosa di cui è difficile pensare qualcosa di peggio (bella ‘sta frase, neh? :) ). Mica vero! Infatti bastano i Fondamenti di comunicazioni elettriche che devo preparare per l’inizio di febbraio. Ahhh, quale incommensurabile piacere… (che qualcuno sta in qualche modo condividendo, ihihihih! ;) )