2004
07.26

Come già gib fece un po’ di tempo fa, anch’io ieri ho svuotato il mio alloggio di Torino. È stato un momento un po’ triste, ma nemmeno poi tanto: mi spiace per tutti i bei momenti passati lì dentro (“where it all happened“), ma è anche vero che a Torino io non ci ho mai messo le radici, quindi in parte è anche un sospiro di sollievo. Insomma, una bella esperienza che per essere tale, doveva avere una fine.
Ora sarà un po’ dura riabituarsi a vivere coi miei, però s’ha da fare, almeno per un po’.

La maggior preoccupazione del momento, però, è dedicata al viaggio irlandese: il programma si perfeziona di giorno in giorno, ma so già che qualcosa andrà storto! Comunque contiamo sulle nostre capacità di sopravvivenza/improvvisazione e, anzi, il bello sarà proprio questo, come scrissi già tempo fa. Comunque cercherò di aggiornare il blog anche da là, per tutti i miei lettori, che probabilmente sono 4, di cui 2 saranno con me ;).

E domani ultimo giorno di lavoro al LabInf! In realtà dovrei andare ancora venerdì, ma… penso che sarò impossibilitato… Avrò il certificato! :)

  1. all good things must come to an end.

    Una lacrimuccia per quei pomeriggi passati a giocare a Bubble Bobble ascoltando il mitico Jova posso versarla? Human wheels…. spin ’round and ’round

  2. [1]
    Concordo gib, anch’io ho versato le mie lacrimucce, ma The game’s not worth playing over and over again.

    E poi… chissà che fra qualche anno non ci ritroviamo a condividere un appartamento a… Chicago (primo posto che mi è venuto in mente) giocando a Worms? ;)