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iPhone part 2

lunedì, maggio 11th, 2009

Immagino che sarete curiosi di sapere com’è andata con la mia sfiga iPhone ;) Beh, il giorno seguente è ripassato il corriere per fare il cambio scatole e dopo 2 giorni è tornato con un iPhone nuovo di pacca. Ancora una volta non mi posso lamentare del servizio assistenza Apple Care: sia per quanto riguarda la chiarezza delle informazioni che per la celerità nel concludere le operazioni. Ok, questa volta ho sborsato parecchi dindi ma a dicembre non avevo dato loro nemmeno 1 euro e la serietà è stata la stessa.

Good luck!

giovedì, aprile 23rd, 2009

La mia sfiga davvero non ha fine!!!!

Andiamo con ordine. Qualche giorno fa, mentre sbrigavo due cose, mi squilla il mio mitico iPhone che era sul tavolo, lo prendo, lo tolgo dalla custodia e … spatatan per terra. Penso che tutti i santi dei 365 giorni del calendario si siano riuniti attorno a me. Lo raccolgo e noto una fantastica “ragnatela” sullo schermo che parte dall’angolo inferiore sinistro, per terminare con una bellissima linea che giunge all’angolo opposto (come da descrizione fornita all’agente dell’Apple Care). Contatto per la seconda volta nella mia vita l’Apple Care, appunto; il tipo che accoglie la mia chiamata, mi comunica che la riparazione ovviamente non può essere eseguita in garanzia e avrà un costo di 311 € per il modello da 16 Gb. Bene!! Mi viene richiesto il numero della carta di credito per l’addebito, ma io possedendone una ricaribile, avrei avuto bisogno di qualche minuto per fare l’accredito dato che non disponevo di tale cifra al momento. Così, data l’ora ormai tarda, chiamo il giorno dopo fornendo i dati mancanti e avviando così la solita procedura per l’invio dell’iPhone. Mi arriva la solita mail, una che annulla la chiamata del giorno precedente e una con l’ID di riparazione corretto. Puntuale come un orologio svizzero, il giorno seguente arriva il corriere dell’UPS con 2 pacchi. 2 pacchi? Ma io non ho 2 iPhone da spedire!! Ne apriamo uno a caso, inscatoliamo l’iPhone, sigillo, adesivi vari e via che il mio gioiellino parte per la sostituzione. Entro in casa e … altri santi attorno a me. Mi rendo conto che la scatola contenente il mio iPhone si riferiva all’ID di riparazione successivamente annullato e che avrei dovuto metterlo in quella che, invece, era tra le mie mani. Chiamo nuovamente l’Apple Care, comunico il fattaccio e mi riferiscono che dovrò aspettare 24 h che il corriere mi riporti la scatola sbagliata per fare il cambio. Questo succede nell’arco di un’oretta che contribuisce a depredare il mio credito (in 3 telefonate avrò speso all’incirca 30€); successivamente chiamo il corriere stesso nella speranza che fosse ancora in zona e risparmiare così una giornata senza iPhone. Mi imbatto in una tizia veramente scortese e antipatica che, prima ancora che io possa spiegarle il motivo della telefonata, mi aggredisce per eliminare ogni equivoco possibile, ovviamente senza alcun senso. Le rispondo a tono e, magicamente, mi fornisce il numero privato dell’autista che, purtroppo, era già quasi in sede. Perchè mi siano state mandate 2 scatole non lo so, dal momento che mancavano dei dati per concludere la pratica, però resta il fatto che nel 50 % di probabilità, ho subito afferrato la metà corretta per creare casini. A conclusione della vicenda, fornirò i dettagli.

Un’altra news riguarda la scelta di “combattere il mio tallone d’Achille”: la lingua inglese. Non avendo trovato ancora un lavoro da quel dì e non avendo neanche più fatto un colloquio, ho deciso di cogliere l’occasione per dedicarmi allo studio dell’inglese, nella speranza che questo possa portarmi qualche possibilità in più. Così, dopo aver consultato qualche sito a riguardo, mi sono recata allo Shenker Institute. Nei forum raccontano di pregi, quali il facile e veloce apprendimento, l’effettiva validità ed efficacia del motodo, ma indicano, ahimè, come difetti l’elevato costo e l’essere troppo impegnativo. Premesso che l’”essere impegnativo” non è un difetto, almeno secondo me, l’elevato costo è purtroppo una realtà ma, se è davvero così valido, io investo. Ed eccomi qui, una Shenkeriana, che studia in media 3/4 ore al giorno, ascolta gli mp3 delle lezioni, parla da sola facendo gli esercizi di fonetica, affronta una volta a settimana un test, … In ogni test è ammesso un solo errore, quindi occorre preparsi bene per non incombere nel dover ripetere la lezione e non perdere tempo. Se devo essere sincera, il corso è molto coinvolgente, lo consiglierei a chi vuole mettere alla prova la propria pronuncia e le proprie conoscenze, a chi ha tempo da dedicarsi sul serio allo studio.

Una volta tanto qualcosa funziona…

mercoledì, gennaio 7th, 2009

Come già annunciato nel post precedente, quasi un mesetto fa ho comprato l’iPhone 3G. La mia compagna di sventure, sig.ra Sfiga, ha fatto sì che, dopo nemmeno una settimana, io mi rivolgessi all’assistenza. In pratica mi è rimasto in mano l’unico tastino laterale, quello che permette di mettere l’iPhone in modalità silenzioso. Il giorno dopo sono andata da MediaWorld (dove l’ho acquistato) convinta che potessero fare qualcosa per me, ovvero sostuirmi l’apparecchio. Purtroppo non è stato così! La tizia mi ha detto che poteva essere un danno causato da dolo, quindi per colpa e/o causa mia e non per un difetto di fabbricazione. Le ho detto più volte che non l’avevo maltrattato, che il tastino si è staccato mentre volevo semplicemente mettere l’apparecchio “silenzioso”, che… nulla da fare. Così ho chiamato direttamente l’assistenza Apple al numero “economico” 199 dove l’operatore mi ha indicato tutte le istruzioni del caso: entro 48 ore sarei stata contattata dal corriere UPS per orari e modalità del ritiro, lo stesso mi avrebbe fornito una scatola che dovevo aprire, riporre il mio “gioiellino” e risigillare. Tempo di arrivare a casa e mi arriva una mail da Apple Care in cui mi forniscono un link per seguire passo passo tutte le operazioni di ritiro, riparazione e riconsegna del prodotto. Era venerdì 19 dicembre 2008. Lunedì 22 dicembre alle ore 17 arriva il corriere UPS che ritira l’iPhone “guasto”. Mercoledì 24 dicembre ore 12 avevo tra le mie mani un iPhone nuovo di pacca, ovviamente con serial number e IMEI nuovi!! A quale prezzo? GRATIS! Credetemi: è stato il regalo di Natale che mai mi sarei aspettata!!

Mi è capitato di leggere su qualche forum di gente che non si è trovata bene con l’assistenza Apple ma io non posso che parlarne bene ed esserne entusiasta!

In passato ho avuto a che fare, come un po’ tutti del resto, con altri centri di assistenza ma questo è quello che mi ha maggiormente soddisfatta. Chi ha avuto l’esperienza dell’assistenza FIAT & C., ad esempio, potrebbe iniziare a sperare che inventino una iCar :P