Archive for the ‘My life in general’ Category

Plastic passion

mercoledì, aprile 20th, 2011

Ohhhhhhh!!! Cavolo, è dall’ultimo viaggio all’Oktoberfest che non scrivevo 2 parole!!! Nessuno se ne sarà accorto ma pazienza…


Volevo presentarvi il mio nuovo hobby, che assieme a quello del punto croce mi sta regalando molte soddisfazioni: il DECOUPAGE. Beh, non era molto difficile scoprirlo dato che ho svelato il segreto prima di parlarne. :)
Era da un po’ che volevo cimentarmi con questa nuova tecnica di decoro; dopo aver colorato tutti i muri di casa, mi erano rimasti 3 contenitori di legno che mi aveva regalato una mia carissima amica qualche anno fa.
Erano sempre segregati al lavoro di contieni-qualcosa ma erano un po’ “nudi” e così, eccoli decorati. :)
Io e Rosy abbiamo organizzato una serata “lezioni di decoupage” (ndr: le immagini qua sopra sono il frutto di quella serata) e così ho iniziato a comprare poco per volta ciò che occorre per abbellire gli oggetti e, per fortuna, è un hobby abbastanza economico. Come per ogni cosa, occorre fare qualche giretto nei negozi specializzati per carpire le offerte, i colori, i materiali e soprattto i prezzi migliori.
Il mio primo investimento non ha superato i 30€ comprando colla, vernice, qualche carta e le forbicine. La 1° lezione è andata benissimo, ovviamente ora ho qualche malizia in più ma devo dire che l’insegnante mi ha subito spiegato cosa fare, cosa evitare,… mettendomi alla prova.

Ecco il mio 2° oggetto decoupizzato Il mio secondo oggetto decoupizzato

Mi rilassa parecchio e posso immaginare di decorare e trasformare tutto a mio piacimento. Tra ricamo e decoupage inizio ad avere una mole di materiale che mi occupa gran parte dell’armadio, per cui il prossimo passo sarà acquistare un mobiletto in un negozio di antiquariato provando a restaurarlo creando sicuramente un oggetto che avrei solo io :p


Sono disponibile per scambiare idee, tecniche, trucchi e accorgimenti vari
Non prometto nulla, soprattutto sulle tempistiche, ma pubblicherò altre creazioni

[Mi rendo conto che il titolo di questo posto non c'azzecca proprio nulla, ma mentre scrivevo mi frullava in testa la canzone]

Oktoberfestiamo

sabato, ottobre 2nd, 2010

5 giorni in camper con un gruppo di veri ommene: SukkoPera (direttore e unico addetto della SukkoTours), Giustino (della GiustizioTours), Johnny, Diego e Opi. Siamo partiti mercoledì 24 settembre sera, pernottando nel consueto autogrill, e siamo tornati lunedì 27. Abbiamo avuto a disposizione qualche giorno in più che ci ha permesso di fare qualche giro in più per Monaco, scoprire la Fest di sera in settimana, pranzare e cenare sul camper. A breve dovrebbero essere pubblicate le foto che non mancherò di linkare.

Il ritorno dalla Terra Crucca e i miei giorni di “ferie”, sono il connubio perfetto per potermi dedicare all’esperimento cucina bavarese: Bretzel, Spätzle, Apfelstrudel e crauti. Ho iniziato a sbirciare qua e là su siti di cucina e non sembrano difficili, anzi, sono ricette abbastanza povere.
L’unica cosa che non mi aspettavo proprio e che mi ha lasciato un po’ perplessa, è stato leggere che, per dare il sapore e il gusto tipico ai Bretzel, occorre usare la SODA CAUSTICA!! Sì, proprio così, non mi sono sbagliata: SODA CAUSTICA. Si comprerebbe in farmacia, la dose sarebbe 30 g per litro d’acqua e occorre immergere i Bretzel per circa 10 secondi in questa soluzione. Pare ci siano 2 scuole di pensiero: una afferma che senza l’idrossido di sodio ci si può bellamente scordare della tradizionalità e del sapore, l’altra che si può comodamente sostituire la soda caustica con del bicarbonato senza che ne vengano alterate le caratteristiche.
Sinceramente non saprei cosa fare, ma l’idea della soda caustica mi lascia un po’ perplessa…

Aggiornamento 10/10/2010:

E così venerdì sera le mie cavie hanno assaggiato i miei esperimenti crucchi. Le ricette le ho reperite e selezionate tutte dal web e direi che il risultato è stato pressochè buono.
Per preparare il tutto ho impiegato praticamente tutta la giornata di venerdì. Ho iniziato con la preparazione dei crauti (dato che avevano bisogno di molte ore di “riposo”), per poi passare all’impasto e alla lievitazione dei Bretzel, all’impasto dell’Apfelstrudel e al suo ripieno, alla preparazione della Kartoffensalat e, per ultimo, l’impasto degli Spätzle.
Per i Bretzel ho evitato di usare la soda caustica, sostituendola con una soluzione bollente di acqua e bicarbonato. Il gusto e, in parte, il colore pare non abbiano sofferto di questa mancanza.

Potrei aprire una sezione dedicata alla cucina non tradizionale su questo blog… ;)

New Dress

mercoledì, luglio 21st, 2010

Inizio con un New dress: ho mantenuto il colore nero (che rimane sempre il mio preferito) ma ho aggiunto queste fiamme sulle sfondo che lo rendono, a mio giudizio, più accattivante.

Si avvicina il mio 1° complimese dal rinnovo patente e non volendo spendere euretti in più per pratiche che potevo svolgere da sola mi sono imbattuta nella burocrazia e trafila all’italiana. Il primo passo era cercare di capire cosa dovevo fare di preciso. Sui forum se ne leggono un po’ di tutti i tipi perchè ogni regione, ogni ASL, a quanto pare, ha il suo iter. Ho chiamato il numero verde e l’operatrice mi ha dettato per filo per segno ciò che dovevo fare, con una gentilezza che mai mi sarei aspettata da un ente del genere. Chiamo subito l’ufficio addetto e mi ritrovo a parlare con qualcuno che, invece, era parecchio scocciato nel dovermi dare delle risposte (come se il rinnovo patente si facesse tutti i giorni).
Raccolgo le informazioni del caso: pagamento del bollettino postale da 9,00 € + marca da bollo da 14,62 € + fotocopia dell’eventuale correzione visiva e/o auricolare + 32,00 € in contanti + patente da rinnovare e codice fiscale.
La cosa un po’ assurda è che occorre presentarsi presso l’ASL a ritirare il bollettino di conto corrente postale apposito che, oltretutto, costa di più di commissione rispetto allo standard. :/

Ad una settimana dalla scadenza, mi presento con il tutto presso l’ambulatorio e dopo appena 5 minuti sono già fuori. Cosa è successo? Nulla!! Ho fatto il rinnovo della patente. Nulla per l’appunto!! Ho scoperto che il foglio della prescrizione degli occhiali serviva solo per copiarne i dati, ho letto ad una lavagna luminosa 5/6 lettere, prima con un occhio e poi con l’altro, ho compilato un foglio con le varie dichiarazioni, pagato 32,00 € di “visita” e via… Il mio rinnovo in tasca. Il tagliandino non mi arriverà prima dei 2/3 mesi e, nel frattempo, non posso neppure guidare fuori dai confini italiani.

10 anni di patente, il massimo dei punti ma… me lo daranno prima o poi un servizio da thè??

New Alexa

lunedì, luglio 12th, 2010

Ho riflettuto un po’ sul da farsi ed eccomi qui. Avrei deciso di continuare a mantenere il blog ma sto ancora cercando di cambiarlo un po’… che ne so: grafica, approccio, argomenti, ecc… Cammin facendo mi verrà in mente qualcosa.

Beh, novità ce ne sono parecchie dall’ultima volta che ho scritto qualcosa: un viaggio a Varsavia, un weekend a ginevra, il rinnovo del contratto di lavoro, un MacBook Pro nuovo, la voglia di comprarmi l’iPhone 4, la rivoluzione che ho fatto e sto continuando a fare nella mia “tana” ;)

Da cosa iniziare? La mia promessa è di parlare di tutto, con calma, raccogliendo le idee e cercando di scrivere qualcosa di sensato magari utile per qualcosa o per qualcuno.

Riflessioni dell’ultim’ora

domenica, aprile 11th, 2010

Era da un po’ che non scrivevo su queste pagine. Molte volte ci penso e vorrei scrivere fiumi di cose ma poi inspiegabilmente mi blocco perchè inizio a pensare: A chi interesseranno i miei pensieri? A chi mai potrà fregar qualcosa delle mie vicende? E così, molto spesso ho evitato… Lo so, l’idea del blog è stata mia e ho “rotto” parecchio per avere uno spazio tutto mio su cui scrivere, in cui posso gestire le cose come voglio, ma credo di non esserne molto all’altezza. Valuterò se sia meglio abbandonare l’idea o continuare a mantenere qualche traccia…

Berlin, Shenker, Scotland and…

giovedì, settembre 17th, 2009

Ooooh, finalmente… Ma è tantissimo che non scrivevo!!
Recupero subito. Andiamo per ordine.

SukkoPera ha provveduto a pubblicare qui le foto del viaggio di marzo a Berlino! Era ora, ma meglio tardi che mai!!

Continuerei le news parlando del mio periodo da Shenkeriana. A fine luglio ho sostenuto l’ultimo esame (lex) del corso di 14 lezioni e direi che è andato abbastanza bene. Il metodo Shenker è valido ma anche abbastanza impegnativo; è scontato che se si vuole imparare qualcosa qualche sforzo bisogna pur farlo. Il corso si articola in lezioni di ascolto, pronuncia, grammatica, comprensione e traduzione. Una volta a settimana si ha l’incontro con l’insegnante che verifica l’apprendimento della lezione precedente tramite la traduzione, sia scritta che orale, di alcune frasi del cosiddetto Control Form. Basta fare più di un errore nello scritto e impiegare più di un minuto nella parte orale, per dover ripetere i test. Superate entrambe le prove si discute con l’insegnante di argomenti o situazioni che riguarderanno la lezione successiva. Al termine dell’ora di lezione vengono consegnati CD, o file .mp3, che comprendono la lezione, gli esercizi (sia scritti che orali) e la preparazione per il test successivo. Il tempo da dedicare allo studio si aggira sulle 2 o 3 ore al giorno, a seconda delle difficoltà riscontrate. L’unico neo che mi sento di reclamare, riguarda il costo. Ok, io ho scelto lezioni individuali, dato il periodo di iscrizione, ma rimane comunque abbastanza elevato.

Le vacanze estive le ho trascorse in terra scozzese, tanto per rimanere in tema ;) 10 giorni al fresco, con una temperatura di circa 15°C in meno rispetto a quella che c’era qui in città. Le cose da vedere sono tantissime e farne una cernita non è stato banale. Abbiamo percorso circa 1800 km in 10 giorni, guidando dalla parte opposta! Abbiamo rischiato la vita una volta sola, quindi direi che è andata benone. L’avventura è iniziata con l’atterraggio a Glasgow nel primo pomeriggio del 2 agosto e una visita alla città. Cose particolari da visitare non ce ne sono (George Square, Merchant City e cattedrale a parte). A dire il vero, pare ci fosse il Birrificio della Tennent’s ma non siamo riusciti ad andarci. Da qui, il viaggio è proseguito alla volta del Loch Lomond e Oban. Non siamo riusciti a vedere granchè, dato che tutti i castelli e mostre varie hanno come orario di chiusura le 17 :( Da Glenfinnan in poi, siamo stati più fortunati e siamo riusciti a vedere il viadotto di Henry Potter (dopo aver percorso una stradita a dir poco infangata, ma ne è stravalsa la pena). Il panorama è bellissimo! La tappa successiva era Mallaig da dove abbiamo preso un traghetto per raggiungere l’isola di Skye. Cascata Isola di SkyeQui panorami mozzafiato: cascate sull’oceano, colline verdi, animali in mezzo alla strada, la distilleria Talisker (l’unica che abbiamo visitato),… Thurso è stata la nostra tappa successiva che abbiamo raggiunto percorrendo lo Skye Bridge. In questa cittadina abbiamo assaporato la vita scozzese notturna con cornamuse, uomini in kilt, canti popolari,… il tutto, manco a dirlo, “annaffiato” da birra! Abbiamo proseguito per le isole Orcadi dove ci siamo affidati a un tour organizzato che ci ha fatto visitare i punti strategici. Al termine, ci siamo spinti fino al punto più a nord dell’isola britannica. A dir poco meraviglioso. Dunnet HeadInverness ed Edinburgo sono state le nostre ultime tappe. Edinburgo è una città in cui mi piacerebbe sicuramente tornare perchè il tempo a disposizione non ha permesso una visita molto approfondita, a parte Ebinburgh Castle.
Mi rendo conto che la descrizione della vacanza è stata un po’ troppo sintetica, per chi ne fosse interessato posso approfondire ;)

Dulcis in fundo… rullo di tamburi… ho un lavoro!!!!